


Aquila reale anche detta “chrysaetos”, in greco vuol dire “aquila d’oro”; questo secondo nome è legato ad una delle caratteristiche fisiche di questo potente rapace, ovvero: il color castano dorato della testa fulva. Le parti superiori si presentano di un color bruno castano con penne e piume più pallide, le parti inferiori, invece, si presentano di un castano scuro. Con un’apertura alare di 200-240cm, l’Aquila reale è sinonimo di imponenza. Rappresenta uno dei più potenti uccelli rapaci al mondo. Elegante, robusta e maestosa, plana sulla nostra Majella in
cerca di sorprendere le sue prede. L’aquila si nutre principalmente di mammiferi, tra i preferiti troviamo: roditori, lepri, marmotte, conigli selvatici e scoiattoli. Per questo riguardo l’altro pasto ovvero gli uccelli, preferisce galliformi, ma anche rettili come serpenti e tartarughe. In volo o all’agguato , l’aquila cerca di sorprendere la sua preda. Accompagnata da un altro simile, che volerà basso per spaventare la preda, l’altra dall’alto cercherà di catturarla. La coppia di reali, una volta insieme, procederanno con la conquista del territorio costruendo nelle pareti a picco dei dirupi e , delle volte, fra i rami degli alberi, una decina di nidi per evitare pesanti risalite con il bottino tra gli artigli.