


Lupo Il lupo appenninico anche detto “canis lupus italicus”, simbolo stesso del parco nonché simbolo della natura selvaggia, è una specie di lupo che popola i boschi della dorsale appenninica. Il maggior numero di branchi ed esemplari è presente in Abruzzo, con i nuclei principali nell'area del Parco Nazionale. Nell'area della Majella il Lupo è presente su tutto il territorio, dalla collina agli altipiani sommitali, prediligendo generalmente le aree forestali montane. I lupi vivono in piccoli gruppi familiari, assieme a decine di esemplari , composti dai
evento assai raro negli ultimi anni è più frequente, anche a breve distanza dai paesi di montagna. La dieta del lupo appenninico prevede principalmente ungulati di taglia media (cinghiali, camosci,caprioli e daini) ma, in assenza di questi, si nutre anche di animali di taglia inferiore (piccoli roditori,lepri, ecc.) e non disdegnano anche frutta e funghi. Il lupo si è adattato anche alla presenza umana e così anche la sua nutrizione. Il corteggiamento avviene durante i primi mesi dell'anno, mentre l'accoppiamento durante la seconda metà di

marzo. La gestazione dura circa due mesi e il numero di nuovi nati varia a seconda dell'età della madre: dai 2 agli 8 cuccioli.
due genitori e qualche piccolo della cucciolata dell’anno. Nell'area della Majella non è difficile vedere le impronte del lupo- simili a quelle di un grosso cane- sulla neve o sul fango, o di trovare lungo i sentieri i tipici escrementi pieni di peli ed ossa delle prede (generalmente Cinghiali). Alcune volte, soprattutto al tramonto e nelle primissime ore della mattina è anche possibile ascoltare gli ululati dei Lupi, una esperienza ogni volta emozionante come poche altre. L'avvistamento dei Lupi, sebbene sia ancora un